Data: 03/12/2014
Da: XXX@gmail.com

Buongiorno,
ho un meticcio terrier di quasi due anni, 13 chili.
L’ha trovato la mia migliore amica, in strada, quando aveva tre mesi e mezzo, circa. Viveva in una casa, senza cortile e senza cancello, quindi era libero di attraversare una strada molto trafficata, ogni giorno.
Non aveva né microchip né vaccinazioni ed un pelo pieno di forfora.
Ora, io non so nulla di come abbia passato i primi mesi di vita, so solo che ha una grande ansia da separazione. Appena lo lascio solo inizia a piangere ed abbaiare.

Abita in campagna, con mio babbo. Purtroppo dobbiamo tenerlo legato, ma la catena è lunga abbastanza da permettergli di correre e comunque lo vado a prendere ogni giorno per farlo sgambare.
Non ha inibizione al morso, gioca molto con la bocca e stringe, anche se non affonda i denti. Salta di continuo e non riesce a controllarsi, non ha quasi autocontrollo.
L’istruttrice è sicura che abbia problemi perché è stato separato dalla madre troppo presto. Ha paura di qualsiasi cosa, partendo dalle bici ed arrivando alle tende sui terrazzi che svolazzano d’estate.
Presenta stati di ansia, si mette a terra ed al minimo rumore si alza in piedi per controllare, soprattutto se è al guinzaglio con me.
Non posso lasciarlo fuori da un negozio, perché inizia a piangere come un matto.
Al guinzaglio, aggredisce i cani, soprattutto se maschi, ringhiando e cercando di andare in scontro. Devo tenerlo tirato, se no rischia di andare in bocca a cani più grossi di lui.

Distinti saluti,

Gentilissima Sig. XXX,
da quel che mi scrive la vostra situazione è piuttosto delicata e le problematiche complesse. Le consiglio, quanto prima, di prendere contatti con un veterinario esperto in comportamento animale che possa venire a visitare il suo cane e valutare la vostra situazione di persona.
Mi spiace non avere rapidi consigli da darle.

Cordiali saluti,
di Elena Borrione
(04/12/2014)

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Problematiche relative alla separazione
Tag: Abbandono