Data: 22/10/2014
Da: XXX@XXXela.it

Buongiorno Dr.ssa,
ho un problema con i miei gatti.

In origine avevo 3 gatti (mamma gatta, figlio e figlia). La gatta mamma randagia ha partorito i gattini nel mio giardino circa 4 anni fa. I 3 gatti sono rimasti con me, ma non sono gatti abituati alle persone seppure vivono ormai in casa, premetto che poi sono tutti stati sterilizzati.

Lo scorso inverno si è accasato un gatto randagio di dimensioni notevoli. Dopo aver più volte provato ad ignorarlo, alla fine era sempre in giardino ed entrava nella casa dei miei gatti dove c’era il mangiare ed è anche riscaldata. Dopo aver constatato che non se ne andava più ho deciso di castrarlo affinché non mi creasse problemi durante il periodo del calore. Adesso a distanza di mesi il gattone ha preso il sopravvento su tutti e considera tutto il territorio di sua competenza.

Il suo comportamento nei confronti di un altro gatto è il seguente:

  • con la gatta mamma si comporta sempre come se la gatta fosse in calore, la rincorre, sembra voglia montarla, e si mette fronte miagolando come i gatti in calore. Aggiungo che la gatta è molto paurosa
  • con la gatta figlia, non si comporta così, prova ad inseguirla, ma lei non ha molta paura, quindi lo affronta e tenta anche di graffiarlo, quindi si ritira in buon ordine. Ovviamente la piccola è piuttosto spavalda
  • con il gatto figlio, molto pauroso e buono si comporta sempre con aggressività e lo assale ogni volta che lo vede costringendolo alla fuga. Rilevo che il figlio maschio e la gatta mamma sono rimasti legati come quando il gatto figlio era piccolo, lei lo coccola lo lecca, lui va sempre a dormire accoccolato alla gatta e quando lui non c’è lei lo aspetta sempre alla finestra e vive uno stato di stress che la porta anche a leccarsi e grattarsi continuamente in una zona della pancia.

Vorrei tanto riuscire a metterli d’accordo, soprattutto ora che sta venendo l’inverno. Mi dia qualche consiglio. Secondo lei è possibile che non sia stato sterilizzato bene?
Saluti

Buonasera Sig.ra XXX,
da quel che mi scrive nel suo gruppo di gatti si è inserito, o per lo meno ha iniziato a vivere nello stesso spazio (che mi par di capire essere discretamente grande) un gatto adulto e intero. Non importa che sia stato poco dopo castrato, se era abituato ad uno stile di vita “solitario” non è detto che riesca a farsi accettare e ad accettare a sua volta gli altri gatti.

Le consiglio di rivolgersi ad un veterinario esperto in comportamento animale: la sua è una situazione che richiede una valutazione diretta.

Mi spiace non poterle essere più utile di così.

Cordiali saluti,
di Elena Borrione
(24/10/2014)

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Gattone randagio autoritario
Tag: Tra gatti    Zuffe